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Orienta Docenti · Il percorso · passo 3 di 3

Aprile – giugno

Sto per chiudere

Due mesi in cui si mette in ordine il lavoro dell'anno. Qui contano le scadenze: chi scrive cosa, chi lo trasmette e con quanti giorni di anticipo.

Dove sei nel percorso

SetPresa di servizio, incontro inizialesei qui
OttBilancio iniziale entro il secondo mese
NovPatto per lo sviluppo professionale
DicLaboratori formativi
GenPeer to peer: progettazione
FebOsservazioni in classe
MarRestituzione e portfolio
AprBilancio finale delle competenze
MagRelazione finale e istruttoria
GiuColloquio con il comitato

Chi scrive cosa

È il punto che genera più confusione, perché i documenti sono tre e le mani sono tre diverse.

DocumentoChi lo scriveDove va
Portfolio professionale digitaleTuPiattaforma INDIRE
Bilancio finale delle competenzeTu, con il tutorPortfolio
Schede di osservazione (Allegato A)Tutor e dirigenteAl comitato, non su INDIRE
Relazione sul percorso svoltoIl tutorIstruttoria per il comitato

L'Allegato A non si carica su INDIRE. Entra nella documentazione che il tutor e il dirigente presentano al comitato. Molti neoassunti perdono giorni a cercare un campo di caricamento che non esiste.

Il bilancio finale

Si scrive rileggendo quello iniziale, e il confronto tra i due è il senso di tutto il percorso. La domanda a cui rispondere è una: gli obiettivi del patto, li hai raggiunti? Se sì, con quali prove; se no, perché.

Un bilancio finale onesto che dice "questo obiettivo non l'ho raggiunto, ho capito che mi serve altro" vale più di uno trionfale e generico. Al colloquio, il primo si difende; il secondo no.

Le scadenze da non sbagliare

  1. Chiudi il portfolio con l'attività didattica documentata e gli attestati delle attività formative.
  2. Il comitato viene convocato dal dirigente nel periodo compreso tra il termine delle attività didattiche e la fine dell'anno scolastico.
  3. I documenti vanno trasmessi al comitato almeno cinque giorni prima della data fissata per il colloquio.
  4. Colloquio e test finale, previsto dall'articolo 13 del DM 226/2022: il test è un'articolazione del colloquio, non una prova separata da studiare.

Come prepararsi al colloquio

Il colloquio prende avvio dalla presentazione delle attività di insegnamento e formazione e dalla documentazione contenuta nel portfolio. Quindi non è un esame di normativa: parti dal tuo materiale.

Prepara tre cose, e sono le stesse che ti chiederanno in una forma o nell'altra: un'attività didattica che hai progettato e come è andata; cosa hai cambiato nel tuo modo di insegnare dopo il peer to peer; cosa ti manca ancora e come pensi di lavorarci il prossimo anno.

Il tuo materiale è la tua difesa. Se hai documentato mese per mese, hai episodi concreti da raccontare. Se hai scritto tutto a maggio, avrai solo frasi generiche, e si sente.

La verifica finale

  • Portfolio chiuso, con attestati e attività documentata.
  • Bilancio finale scritto rileggendo quello iniziale.
  • Ho controllato con il tutor che l'istruttoria sia pronta.
  • So la data del colloquio e ho verificato la trasmissione dei documenti.
  • Ho in mente le tre risposte da portare al colloquio.
  • Ho una copia personale di tutto, fuori dalla piattaforma.